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Zeb chi sei..?

ZEB, CHI SEI… ? (progetto LINC)

Biblioteca Labronica, Livorno 15 ottobre – 12 novembre 2016

orari: lun/ven h 9.00 – 19.00,  sab 9.00 – 12.30

Apertura straordinaria domenica 6 novembre h 16.00 – 19.00

coordinamento Raffaele Rossi

allestimento Marco Giovannetti

testi Federica Falchini

ricerca documentale Giaele Mulinari

grafica Enrico Costalli

interviste video Federica Falchini, Enrico Costalli

montaggio video Federico Cammarata

documentazione fotografica Giordana Pucciani, Matteo Mariani, Dari Tarabella

La mostra intende ricostruire l’attività del writer livornese ZEB e gli sviluppi della sua creatività come pittore David Fedi attraverso documenti privati, disegni, schizzi, appunti, dipinti e testimonianze.

Nato a Livorno nel 1966, creativo fin da giovanissimo ma allergico a regole e discipline, è divenuto celebre in città per le sue scritte ironiche e pungenti fin dal 1987 e poi nel 1989 quando ha iniziato ad associare alle scritte la celebre faccia con il nasone, Zeb appunto.

Ha rivelato l’identità di Zeb  quando la sua carriera di pittore era già avanzata, ottenendo maggiore attenzione del pubblico grazie a questa doppia attività.

La sua pittura è costituita da una reinterpretazione, attraverso la deformazione geometrica quasi maniacale, di celebri personaggi dei fumetti, Diabolik, Mandrake, Batman e altri. Si è poi confrontato con personaggi contemporanei come l’icona Che Guevara e il conterraneo Amedeo Modigliani.

A partire dalla seconda metà degli anni Novanta ha collaborato con alcune gallerie livornesi e partecipato a fiere d’arte nazionali, ma nuovamente la sua incapacità di stare alle regole lo ha portato a non assecondare il mercato dell’arte e le sue richieste.

E’ scomparso nel 2008 senza lasciare traccia.

Questa mostra, mediante le carte private messe a disposizione dalla famiglia, le testimonianze video di amici e conoscenti, i dipinti prestati dai collezionisti e i disegni dispensati in più occasioni a chi gli era vicino, raccontano David Fedi/Zeb e la sua necessità di comunicare, scrivendo e disegnando, il proprio disagio e la propria visione del mondo.

Si ringraziano i collezionisti:

Giorgio Ardisson, Nicola Di Batte, Maurizio Bellandi, Paolo Diara, Famiglia Fedi, Massimo Filippelli, Massimo Fraddanni, Alfonso Giannone, Filippo Lotti, Federico Mantovani, Curzio Mugnai, Walter Passuello, Carlo Pepi, Fabrizio Tassara, Marco Vitalizi.

Si ringraziano gli intervistati:

Paolo Dotto, Carlo Pepi, Massimo Filippelli, Federico Mantovani, Maurizio Bellandi, Walter Passuello, Serafino Fasulo, Eva Fedi, Cristiano Lucarelli, Stefano Pilato, Filippo Lotti.

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