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Ferdinando Chevrier

Vivere l’Immaginario

Bottini dell’Olio – Quartiere “La Venezia” – Livorno
23 novembre 2002 – 2 febbraio 2003

Si è inaugurata sabato 23 novembre 2002, presso i Bottini dell’Olio di Livorno, la mostra Ferdinando Chevrier: “Vivere l’Immaginario”, organizzata dal Comune di Livorno in collaborazione con la Galleria Giraldi.

Ferdinando Chevrier

Sono presentate per la prima volta a Livorno oltre 100 opere di Chevrier, scelte dal curatore Marco Giraldi fra le più significative dell’intero e lungo percorso artistico del pittore astratto. Nato a Livorno nel 1920, Chevrier è stato uno dei principali protagonisti delle vicende artistiche e culturali della città a partire dal secondo dopoguerra, e ha svolto inoltre un importante ruolo nel processo di rinnovamento dell’arte italiana. Spinto da una grande curiosità intellettuale e da un costante desiderio di sperimentare il “nuovo”, Chevrier entrò in contatto con le più avanzate ricerche artistiche nazionali e seppe sempre aggiornare il suo linguaggio. È bene ricordare in proposito la sua adesione, nel 1950, al M.A.C. (Movimento Arte Concreta), il più ampio e organizzato raggruppamento astratto italiano; o il successivo interessamento, alla fine degli anni Cinquanta, alle allora imperanti poetiche dell’“informale”.
La mostra, allestita nei suggestivi locali dei Bottini dell’Olio, è divisa in sezioni cronologiche, dedicate alle diverse stagioni della vasta e articolata produzione pittorica di Chevrier. Il percorso espositivo si apre con le primissime opere figurative di matrice neocubista risalenti ai tardi anni Quaranta; presenta poi le opere del tipico astrattismo geometrico di Chevrier, centrato sul rapporto dinamico tra figura e fondo, per passare poi ai quadri definiti “informali”, del periodo compreso fra il 1955 e i primi anni del nuovo decennio. L’esposizione prosegue con i quadri degli anni Sessanta e Settanta, e si conclude con le opere più recenti.
La mostra è accompagnata da un catalogo che contiene i testi di Alberto Veca (Figure nel dipingere) e di Mattia Patti (Dal neocubismo all’“informale”: i primi dieci anni dell’esperienza artistica di Chevrier), e una ricca antologia critica, pubblicata per volere dello stesso Chevrier.

Ferdinando Chevrier: vivere l’immaginario
Bottini dell’Olio, Livorno (quartiere La Venezia)
23 novembre 2002 – 2 febbraio 2003
Inaugurazione: sabato 23 novembre 2002, alle ore 17
Orario : tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (chiusa il lunedì)
chiusa inoltre il 24/25 e 26 dicembre 2002 e 1° e 6 gennaio 2003
Catalogo a cura di Marco Giraldi (Tipografia Benvenuti e Cavaciocchi- Livorno)